Negli ultimi decenni, è stato osservato un aumento significativo dei casi di ansia, iperattività e depressione tra i bambini.
Questa tendenza preoccupante può essere attribuita a una combinazione di fattori sociali, tecnologici, educativi e familiari che caratterizzano la società moderna.
I bambini oggi sono spesso spinti a raggiungere standard elevati fin dalla tenera età, con un carico di aspettative nei loro confronti sin troppo elevato.
L'uso eccessivo di dispositivi digitali come smartphone, tablet e computer può interferire con il sonno, ridurre il tempo dedicato alle attività fisiche e portare a un isolamento sociale.
L'esposizione costante a schermi può anche sovrastimolare il cervello, contribuendo a problemi di iperattività.
I social media, poi, possono essere una fonte di stress e ansia, in quanto i bambini cercano costantemente l'approvazione attraverso i "mi piace" e i commenti, e talvolta possono diventare anche vittime di cyberbullismo.
Il tempo dedicato al gioco è diminuito drasticamente.
Le attività strutturate come lezioni di musica, sport e altre attività extracurriculari occupano gran parte del tempo dei bambini.
Il gioco è essenziale per lo sviluppo emotivo e sociale dei bambini, permettendo loro di esplorare, esprimere sé stessi e imparare a risolvere i conflitti.
Infine, molti bambini e ragazzi vivono in famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, e questo può limitare il tempo di qualità trascorso insieme.
Un numero crescente di bambini sperimenta la separazione o il divorzio dei genitori, vivendo momenti che possono essere traumatici e destabilizzanti.